Home page

La rete in Basilicata

Siti di interesse comunitario


Siti di interesse comunitario



 


Habitat: Laghi eutrofici naturali con vegetazione del Magnopotamion o Hydrocharition

IT9210142 Lago Pantano di Pignola

Small_1-lago_pantano_di_pignola

Il Lago Pantano di Pignola si estende su 155ha nei pressi del comune di Potenza, ad una quota media di 762 metri s.l.m. E’ localizzato a circa 10 Km a sud di Potenza in una depressione pedemontana delimitata a nord dalla Serra Stantiere (quota massima 901 m s.l.m.), ad ovest dalle dorsali del rilievo del Petrucco (1096 m s.l.m.), a sud dallo spartiacque che proviene da La Rocca (897 m s.l.m.) e separa la piana del Lago dai Lucchetti e dai Pantani di Pignola e ad est dalla Serra S. Marco (800 m s.l.m.).



IT9220130 Foresta Gallipoli - Cognato

Small_1-foresta_di_gallipoli-cognato

Il sito comprende gran parte della Foresta di Gallipoli Cognato, la più estesa delle foreste demaniali della Basilicata. Si estende a nord-ovest fino a comprendere un tratto del fiume Basento, mentre a sud-est il confine si spinge fino al torrente Salandrella. Il limite sud-occidentale segue il crinale di Costa La Rossa che digrada ripidamente nella Valle della Rossa. Il territorio comprende i rilievi di M.te La Croccia (1151 m s.l.m.), M.te Malerba (1093 m s.l.m.) e numerosi valloni che si sviluppano da nord-ovest a sud-est. L’area inclusa nel sito ricade nei comuni di Accettura, Calciano e Oliveto Lucano occupando una superficie complessiva di 4.289 ettari; è inclusa interamente nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane.



IT9210215 Monti Foi

Small_1-monte_li_foi

Il SIC occupa un settore montano della Basilicata nord-occidentale, posto ad Ovest di Potenza, a poca distanza dal capoluogo di regione, e ricade nella cintura più urbanizzata della regione, nei territori dei comuni di Potenza, Tito, Picerno e Ruoti (area proposta in ampliamento). Si tratta di una delle frange in cui si fraziona e si differenzia l’Appennino lucano, dominato dalla «breve dorsale, orientata da sudovest a nordest» di Monte Li Foi con 1354 m s.m. «dalle caratteristiche aspre rupi tagliate ed isolate» (RANIERI, 1972) e da Monte Li Foi di Picerno con 1350 m s.m., entrambe in agro di Picerno. Tra le due vette vi sono due vasti altipiani, uno a Nord-Ovest, in località Mandria li Foi, l’altro sotteso dalla contrada Giarrossa. Le pendenze sono modeste o mediamente acclivi, fatta eccezione per i contrafforti meridionali in località Le Coste.



IT9210210 Monte Vulture

Small_1-monte_vulture

Collocato al centro di un altopiano densamente popolato, il Monte Vulture rappresenta il primo rilievo per chi, da nord, entra in Basilicata. Ma anche chi arriva da Potenza, o in genere dal Sud, vedendo da lontano il cono vulcanico ricoperto di fitti boschi, ha l’impressione di trovarsi davanti ad un rilievo molto elevato. Questo anche perché i suoi rilievi restano innevati a lungo, accogliendo facilmente le perturbazioni provenienti dai Balcani. Il SIC comprende i Laghi di Monticchio, nati nell’originario cratere, e solo una parte del Cono vulcanico, quella che guarda Rionero e dall’altro lato i Laghi; i versanti su Melfi e Rapolla sono inclusi nella loro parte apicale. Il Vulture, centro dell’istituendo parco naturale regionale, è conosciuto in genere per le attività ricreative lungo i Laghi ed alla Abbazia benedettina. Molto meno note sono le caratteristiche naturali che attraggono l’attenzione, da oltre centocinquant’anni, di studiosi e naturalisti provenienti da tutta Italia e da molte località europee. Si fermano nei suoi boschi per ammirare specie uniche in habitat straordinari.